Sicuramente avete sentito la notizia di questo tifone che ha colpito il Giappone. Ma andiamo con ordine e vediamo cos’è successo.

Il tifone chiamato Hagibis, uno dei più distruttivi della storia del Giappone, ha colpito il centro e il nord dell’isola. 13 prefetture hanno lanciato un livello alto d’emergenza. Dall’Honshū fino alla regione del Tohoku si parla di precipitazioni senza precedenti. Hakone, una cittadina conosciuta per le sue sorgenti termali, è quella più colpita. L’area ha ricevuto più di un metro d’acqua (tre volte di più di quelle tipiche del periodo di ottobre). La maggior parte della pioggia che è scesa in brevissimo tempo ha stabilito un nuovo record nazionale.

Tifone Hagibis che si avvicina al Giappone 10/10/2019
By European Space Agency
Tifone Hagibis by European Space Agency

Perché Hagibis è il più devastante? Perché è nove volte più grande della pressione delle piogge che abbia raggiunto un tifone. L’intensificazione è stata provocata dalle acque calde delle isole Marianne. Quest’oceano è famoso tra i meteorologi per i passati tifoni che hanno colpito il Giappone e non ci sono aree che permettono a questi di placare la loro potenza. La superficie del mare era di 2°C più calda della norma e in più essendoci più umidità nel tifone, ha permesso a Hagibis di produrre ancora più pioggia.

Hagibis è un tifone che si è mosso lentamente ad una velocità di 30km. Normalmente i tifoni autunnali hanno una velocità più elevata ma questa volta la corrente a getto proveniva da nord. Per questo Hagibis era più lento a spostarsi.

Parlando della grandezza del tifone, Hagibis è stato identificato come un grande tifone. Le piogge torrenziali sono iniziate il giorno prima dell’arrivo di esso.

Gli esperti dicono che in futuro vedremo l’aumentare di temporali e saranno forti quanto i super tifoni. Con la fine di questo secolo ci si aspetta l’aumento della temperatura dell’oceano da 2°C a 3°C permettendo la formazione di forti temporali dal Nord-ovest Pacifico.

Il Giappone è uno dei paesi più preparati ai tifoni al mondo ma noi dovremmo considerare delle contromisure per proteggerci da eventuali tifoni (creare infrastrutture più resistenti e prepararci ad un eventuale tifone o altro fenomeno che può colpirci un domani).

Dopo il tifone Hagibis, il Giappone si stà rialzando piano piano. Il governo giapponese ha designato la tempesta come disastro eccezionale, dando la possibilità di portare aiuti speciali alle vittime. Il bilancio delle vittime ad oggi (18/10/2019) è arrivato a 78. Ci sono circa 4000 persone ancora nei centri di accoglienza. Nella prefettura di Miyagi, gli sfollati cercano di riscaldarsi sotto le fredde temperature. Nel centro del Giappone è stato costruito un argine lungo il fiume Chikuma ma sarà una cosa temporanea finché non sarà tornato tutto alla normalità. Due persone sono morte e molte altre sono state salvate dopo l’allagamento delle loro case. Le previsioni del tempo hanno previsto l’arrivo di altre piogge dal nord e dall’est del Giappone nei prossimi giorni.

Il tifone ha provocato il collasso di dighe di 68 fiumi in sette prefetture. Si parla anche di 42000 case allagate ma oltre 2400 case sono state distrutte o parzialmente danneggiate. Oltre 4249 persone lungo le 13 prefetture si trovano nei rifugi dopo l’arrivo del tifone Hagibis. Nella prefettura di Fukushima si parla di oltre 1600 persone in 51 rifugi, seguito dalla prefettura di Nagano a nord-ovest di Tokyo da oltre 600 persone e la prefettura di Miyagi fino a nord di Fukushima ne ha oltre 700.

Più di 100.000 abitazioni sono senza acqua e non si sa quando verrà ripristinata. 14 scuole elementari, medie e superiori della prefettura di Nagano sono ancora chiuse, mentre altre hanno riaperto dando la possibilità ai bambini i quali hanno la casa allagata di poter trovare rifugio momentaneo nella palestra della scuola. Il principale della scuola elementare Toyono Higashiha ha annunciato che il personale si prenderà cura dei bambini psicologicamente colpiti dal disastro.

Il primo ministro Abe Shinzo metterà da parte 5.835.615€ per aiutare le persone affette dal tifone Hagibis.

I treni ad alta velocità Hokuriku Shinkansen riprenderanno a viaggiare in uno o due settimane per i disagi creati dal tifone. Sono state danneggiate 120 cabine, cioè un terzo di un’intera linea di un treno.


Ti ringrazio di aver letto fino a qui.

Crediti: Why did Typhoon Hagibis shatter Japan’s rainfall records?, Typhoon Hagibis aftermath